Il 12 ottobre 2001 il servizio tecnico Spit ha compiuto una serie di test sul Torrazzo, la torre campanaria più alta d’Europa con i suoi 111 m, facente parte del complesso del Duomo di Cremona. Oggetto dei test sono stati l’installazione di un ponte mobile e di un ascensore da cantiere Alimak sulle pareti della torre in occasione del previsto restauro. La superficie muraria, costituita di mattone pieno, è arrivata ai giorni nostri senza che mai si sia intervenuti e dopo 900 anni ci si appresta al primo reale intervento di restauro conservativo della struttura. L’intervento si è sviluppato su tutta l’altezza della torre, da quota 6 m relativa al primo ordine di mattoni al di sopra del basamento, a quota 83 m appena al di sotto del sistema campanario ed ha interessato una serie di test di trazione di barre in acciaio inox del diametro di 16 e 20 mm fissate rispettivamente con fiale di resina metacrilata Spit Maxi MA e resina epossidica bicomponente a base ceramica Spit Epcon 530. L’esito dei test è stato più che soddisfacente visto che la tenuta a trazione richiesta di 20 KN è stata esuberata del triplo senza evidenziare fessurazione o rottura della resina né, cosa importante, del pregiato supporto murario. A conclusione risulta evidente quanto le prestazioni del fissaggio chimico siano ottimali, garantendo al tempo stesso resistenza per l’elevata aderenza della resina e salvaguardia della muratura, facendo preferire questo sistema di fissaggio al più tradizionale fissaggio meccanico. Spit nella fattispecie è presente sul mercato con una gamma di prodotti per varie applicazioni, dal fissaggio di barriere autostradali alle riprese strutturali di getto con particolare attenzione al fissaggio su mattone pieno storico. Ing. A. Pedron |